Andare a Dubai durante il Ramadan è un’esperienza unica e particolare, che unisce la sacralità religiosa alla modernità estrema della città.
Molti turisti però non sanno bene cosa aspettarsi, come comportarsi o se valga la pena organizzare una vacanza in questo periodo.
Il Ramadan è noto soprattutto come un periodo di digiuno, ma non è solo questo, e non significa che i ristoranti sono chiusi o che avrete difficoltà nel godervi la vacanza. Ci sono però delle cose che è bene non fare, o viceversa dei comportamenti che sono molto apprezzati.
A prescindere, è importante informarsi, in modo da partire preparati.
In questa guida aggiornata vediamo cosa significa organizzare un viaggio a Dubai durante il Ramadan, quali sono i pro e i contro, e alcuni consigli pratici.
INDICE:
Che cos’è il Ramadan
Il Ramadan è un periodo molto significativo per la religione musulmana.
Corrisponde al nono mese nel calendario islamico, considerato un mese sacro perché commemora la prima rivelazione del Corano al Profeta Maometto.
È un periodo vissuto da tutti i fedeli all’insegna della preghiera, del digiuno, della purificazione spirituale e della solidarietà.
Il pilastro centrale è il digiuno (Sawm) e chiunque si ritenga musulmano deve obbligatoriamente osservarlo dall’alba al tramonto.
Ci sono poche eccezioni, tra cui le persone anziane, in gravidanza o allattamento, i bambini, i malati e le donne con le mestruazioni. Dovranno comunque recuperare appena possibile i giorni in cui non hanno digiunato, oppure nel caso ad esempio dei malati cronici, sopperire a questa mancanza con carità e opere di bene.
Digiuno inteso non solo come astenersi dal cibo, ma anche dall’acqua, dal fumo e dai pensieri negativi, in un esercizio di autocontrollo e vicinanza ai meno fortunati.
Il Ramadan è accompagnato dalla lettura del Corano e da numerosi momenti di preghiera, come le Taraweeh, delle prolungate preghiere serali.
È un periodo in cui viene posta grande attenzione allo zakat, l’elemosina, un altro dei 5 pilastri dell’Islam. I fedeli si impegnano in opere di carità, beneficenza e altre iniziative per aiutare i meno fortunati.
Il Ramadan si chiude con l’Eid al-Fitr, e questa sì che è una grande festa, che interrompe il periodo di digiuno. L’Eid al-Fitr cade il giorno dopo la fine del Ramadan e solitamente i festeggiamenti si protraggono per 2 / 3 giorni.
Quand’è? Calendario Ramadan a Dubai
Il Ramadan a Dubai, Abu Dhabi, e per i fedeli osservanti di tutto il mondo, corrisponde al 9° mese del calendario islamico, che segue le fasi lunari.
Di conseguenza la data non è fissa, ma varia in funzione dei cicli della Luna.
Ecco le date del Ramadan di quest’anno.
Tenete conto che la data esatta potrebbe variare di uno o due giorni.
Il mese inizia nel momento in cui è visibile il primissimo spicchio di luna crescente, e per i puristi è necessario avere una conferma dell’avvistamento. Termina quando sono completate tutte le fasi lunari, cioè fino alla successiva luna crescente. Il Ramadan dunque dura circa 1 mese (29 o 30 giorni).
Per i prossimi anni cadrà nei primi mesi del nostro calendario gregoriano, spostandosi man mano all’indietro.
| Anno | Inizio Ramadan | Fine Ramadan |
|---|---|---|
| 2027 | 8 febbraio | 8 marzo |
| 2028 | 28 gennaio | 25 marzo |
| 2029 | 17 gennaio | 14 febbraio |
| 2030 | 5 gennaio | 3 febbraio |
| 2031 | 14 dicembre | 12 gennaio |
Come si festeggia il Ramadan?
Durante il Ramadan, Dubai cambia ritmo. La città è lenta e silenziosa di giorno, con un’esplosione di vita dopo il tramonto.
Senza la volontà di essere un compendio sulle usanze religiose legate al Ramadan, è utile spiegare quali sono i momenti salienti che scandiscono le giornate durante il Ramadan.
Questo ci consente di essere preparati nel caso in cui ci trovassimo a Dubai o in un altro paese di fede islamica durante il Ramadan.
E parlo di “momenti salienti” e non di come viene “festeggiato” il Ramadan, perché non è esattamente un momento di festa, o meglio, ci sono anche quelli, ma è piuttosto un periodo di riflessione e arricchimento spirituale.
- SUHUR (suḥūr)
è il pasto a base di frutta, cereali zuccherati, yogurt e budini consumato prima dell’alba, prima della preghiera del fajr. Vari ristoranti e bar di Dubai aprono molto presto per servire la colazione del Suhur, e ci sono anche tende allestite allo scopo. - SIYAM o SAWN (ṣawm) è il digiuno, osservato dall’alba al tramonto.
Consiste nell’astenersi dal mangiare, ma anche da bere, fumare, praticare attività sessuali o comportamenti peccaminosi (come insulti, bugie, cattivi pensieri, fino ad azioni violente). È praticamente un modo per purificare anima e corpo. - IFTAR (ifṭār)
dopo il tramonto, o meglio dopo la preghiera maghrib, degli spari di cannone annunciano la fine del digiuno. Da tradizione si inizia con un sorso d’acqua e una manciata di datteri.
Per l’Iftar tutta Dubai, ristoranti, hotel, ma anche le case private, si riempiono di ricchi banchetti con tantissime cose buone. La gente è più ospitale del solito, anche perché l’essere generosi e benevolenti fa parte dei precetti del Ramadan.
Partecipare a un Iftar è un “must” per ogni turista.
Viaggio a Dubai durante il Ramadan
Andare a Dubai durante il Ramadan è un’esperienza affascinante. Entrerete in contatto con un mondo e una cultura decisamente molto distante dalle consuetudini italiane.
La città viene addobbata in modo delizioso, si riempie di lanterne, lune, stelle, versetti del Corano e altre decorazioni tipiche di questa ricorrenza.
Gli orari sono sfasati rispetto al normale, Dubai sonnecchia durante il giorno ma dopo il tramonto si risveglia con ricchi banchetti ed eventi fino a tarda sera. Anche i centri commerciali tendono a restare aperti molto più a lungo, spesso fino all’una o alle due di notte.
C’è un clima solenne e morigerato, ma festoso. Le persone sono più accoglienti e amichevoli del solito, pronte ad aiutare il prossimo e dedicarsi ad attività di volontariato e beneficenza.
Un arabeggiante Iftar allestito per il Ramadan a Dubai
L’aspetto di maggiore impatto con il quale ci si scontrerà inevitabilmente, è il periodo di digiuno osservato dall’alba fino al tramonto.
Gli stranieri non sono tenuti a digiunare, così come tutte le persone di fede non musulmana. Troverete ristoranti aperti anche durante il giorno, le aree food dei centri commerciali e i supermercati. Certo è che si consiglia di farlo con discrezione, evitando di mangiare o bere in pubblico. Non è vietato come magari in altri paesi arabi, ma è una semplice forma di rispetto.
Alcuni ristoranti oscurano con delle tende i tavoli all’interno, in modo da non rendere visibile dall’esterno la gente che mangia. Attenzione quindi che potrebbero sembrare chiusi, ma non lo sono.
Potete andare in spiaggia durante il Ramadan a Dubai, e visitare tranquillamente tutte le attrazioni, che rimangono aperte solitamente senza variazioni di orario (da verificare comunque sui siti ufficiali).
Durante il giorno c’è meno gente in giro: un’ottima cosa da un punto di vista turistico, le attrazioni e i centri commerciali sono meno affollati.
Se si tratta di un viaggio di lavoro o comunque avrete a che fare con uffici o altri servizi, è bene sapere che durante il Ramadan gli orari possono subire delle variazioni per conciliare il periodo di digiuno giornaliero.
PRO
- Atmosfera magica – decorazioni ovunque con luci, mezze lune e lanterne. Ospitalità e accoglienza ai massimi livelli
- Meno folla alle attrazioni – durante il giorno gli arabi limitano le loro attività
- Sconti per lo shopping – spesso ci sono offerte per il Ramadan
- Iftar (banchetti serali) da favola
CONTRO
- Rispetto del digiuno – anche se i turisti possono farlo senza problemi, mangiare, bere o fumare vistosamente in pubblico durante il giorno è considerato irrispettoso.
- Ritmi più lenti (il che potrebbe essere un plus per chi è in vacanza)
Cosa fare e cosa vedere
Il Ramadan a Dubai non significa solo digiuno, preghiere e morigeratezza. Oltre alle innumerevoli cose da vedere e cose da fare, ci sono molte attività che si possono apprezzare soltanto in questo particolare periodo.
Curioso udire i colpi di cannone al calar del sole, a sancire la fine del digiuno giornaliero. Tutti pronti quindi ad abbuffarsi nei numerosi iftar!
Dubai “si risveglia”, l’atmosfera si fa festosa, vengono aperti speciali mercati e souq notturni, si organizzano festival, spettacoli e “Ramadan Nights“, i centri commerciali restano aperti fino a tarda sera.

Vi consiglio vivamente di partecipare a un iftar, magari in uno dei tendoni allestiti appositamente, con cena a buffet. Il cibo è squisito e l’atmosfera è gioiosa. Per un’esperienza ancor più emozionante, fate un safari nel deserto con buffet dopo il tramonto!
Se invece avete intenzione di cenare in un particolare ristorante, meglio prenotare.
Unitevi a un tour guidato alla Moschea di Jumeirah, oppure visitate il Museo Ethiad. Avrete la possibilità di approfondire la vostra conoscenza dell’Islam e del significato del Ramadan.
Mercato notturno allestito per il Ramadan
Come comportarsi a Dubai durante il Ramadan?
Il Ramadan come abbiamo visto è un mese sacro per i musulmani. Da turisti non siamo invitati a uniformarsi alle loro tradizioni, ma adottare un comportamento rispettoso è senza dubbio consigliato e apprezzato.
Ciò significa vestirsi e atteggiarsi in maniera morigerata e decorosa.
Vediamo nel dettaglio i consigli su come comportarsi.
- è consigliato osservare con maggiore attenzione i consigli su come vestirsi a Dubai, evitando abiti troppo corti, scollati o aderenti nei luoghi pubblici.
L’ideale sarebbe avere le spalle coperte e gonne o pantaloni fino a sotto il ginocchio (sia gli uomini che le donne) - evitate di ascoltare musica ad alto volume in pubblico, ad esempio in spiaggia.
- evitare di mangiare o bere in pubblico, anche solo masticare un gomma è vietato.
- il digiuno comprende anche l’astensione dai vizi e dai comportamenti dannosi. Perciò c’è il divieto di fumare nei luoghi pubblici.
- va evitato qualsiasi comportamento aggressivo, anche verbale, soprattutto se si tratta di blasfemie (ma questo insomma più che un divieto lo considero come semplice educazione, anche se l’italiano non dovessero capirlo)
- evitate le effusioni in pubblico, come tenere per mano il vostro partner, abbracciarsi o baciarsi.
- se magari avete contatti di lavoro o amici emiratini, non si rifiuta mai un invito a un iftar
- il Ramadan non è una “festa”, perciò non ci si fa gli auguri o cose di questo tipo. Potete però salutare con “Ramadan Mubarak” (= che il Ramadan sia benedetto) oppure “Ramadan Kareem” (= che il Ramadan sia generoso)

Eid al-Fitr
Il Ramandan si conclude con l’Eid al-Fitr, una grandiosa festa di 3 sere consecutive che quest’anno cade tra il 20 e il 22 marzo 2026.
A Dubai come in molte altre città l’Eid al-Fitr viene accompagnato da numerosi spettacoli pirotecnici. Al Dubai Global Village ci saranno i fuochi ogni sera. Immancabile poi lo spettacolo pirotecnico a Dubai Marina / Bluewaters Island, ma seguite i canali ufficiali della città per le ultime news sulle location.
Fuochi d’artificio per l’Eid al-Fitr a Bluewaters Island
Scuole e uffici sono chiusi: è una festa da trascorrere in famiglia e con i propri cari. Finito il periodo di digiuno, ci si abbuffa a tavola, con ottimi piatti tipici mediorientali.
Per il turista sono giorni splendidi per essere a Dubai. C’è un clima festoso, molti eventi e spettacoli, i fuochi d’artificio ogni sera, sconti e promozioni nei centri commerciali.
Hag Al Leila
L’Hag Al Leila è invece una festa che precede il Ramadan.
I bambini sono i protagonisti. Si vestono di abiti tradizionali coloratissimi e girano per i quartieri cantando canzoni tipiche a sfondo religioso, raccogliendo dolci e caramelle.
Quest’anno i festeggiamenti dell’Hag Al Leila sono concentrati tra il 31 gennaio e il 3 febbraio 2026.
Domande frequenti
Sebbene Dubai sia molto tollerante, è bene evitare di mangiare, bere o fumare vistosamente nei luoghi pubblici, dall’alba al tramonto. È una forma di rispetto per chi sta digiunando. Nei centri commerciali e negli hotel troverai comunque aree ristorazione aperte e dedicate ai turisti.
Sì, oggi quasi tutti i ristoranti di Dubai rimangono aperti durante il giorno. Molti non utilizzano più nemmeno le tende oscuranti, permettendo ai turisti di pranzare normalmente. Anche le aree food dei grandi mall (come il Dubai Mall) restano pienamente operative.
Sì, il consumo di alcolici è consentito ai turisti non musulmani negli hotel, nei bar e nei ristoranti provvisti di licenza. Solitamente il servizio inizia dopo l’Iftar (il tramonto), ma molti grandi resort servono drink a bordo piscina anche durante il giorno.
Rimane severamente vietato essere visibilmente ubriachi in pubblico.
Assolutamente sì. Le spiagge pubbliche, i beach club e le piscine degli hotel restano aperti senza restrizioni. L’unica accortezza è quella di coprirsi adeguatamente (usando un copricostume o una t-shirt) quando ci si sposta dalla zona spiaggia verso le aree comuni o i ristoranti.
Le attrazioni principali come il Burj Khalifa, il Museo del Futuro o i parchi a tema rimangono aperti. Tuttavia, alcuni siti culturali o mercati tradizionali potrebbero chiudere nel pomeriggio per riaprire in tarda serata. Consiglio di controllare sempre sui siti ufficiali.
Le pasticcerie di Dubai creano versioni speciali di dolci al pistacchio e cioccolato.


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